BCGroane Fiab
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IL VARESOTTO DALLA STRADA DEGLI ORGANARI AL LAGO MAGGIORE

12 gennaio 2019

Anche quest'anno la nostra passione per le due ruote sfida i rigori invernali con la proposta di una suggestiva biciclettata da Varese - che raggiungeremo in treno da Saronno - a Laveno, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore.

In circa trenta chilometri lasceremo il capoluogo, risalendo la Val di Rasa nei boschi del Parco Regionale del Campo dei Fiori, sfiorando gli abitati rurali di Brinzio, Castello Cabiaglio e Orino fino alla Valcuvia.

Ad Azzio, su una strada denominata dalla storica presenza di organari, ci fermeremo per una visita guidata alla Fabbrica d'Organi Mascioni, una delle più antiche d'Europa, guidata ininterrottamente dal 1829 da sei generazioni della stessa famiglia fino a raggiungere livelli tecnici d'avanguardia e notorietà mondiale: qui sono nati gli organi del Duomo di Milano, delle basiliche di Sant'Antonio a Padova e San Francesco ad Assisi, dell'Abbazia di Montecassino, della Sala Nervi in Vaticano, delle Cattedrali di Tokyo, Lugano e Santiago di Compostela, oltre ad una rarissima competenza nel restauro di organi storici, che da tutto il mondo ricorrono a questa eccellenza artigianale lombarda.

Al termine della visita, dopo una breve sosta calda e ristoratrice, raggiungeremo Gemonio, dove la pro-loco ci consentirà una visita in esclusiva della chiesa romanica di San Pietro, dalle leggendarie origini longobarde, nota per i preziosi affreschi tardo-medievali ed il raro altare del X secolo, con affascinanti simboli pre-cristiani. Nella chiesa potremo ancora ammirare il famoso presepe in cui ogni anno si illumina l'atmosfera di pace e raccoglimento che vi si respira.

Usciti dall'abitato di Gemonio, raggiungeremo infine Laveno per la soleggiata (speriamo!) ciclabile lungo il torrente Boesio, tra il Monte Sangiano ed il Monte Sasso del Ferro. Giunti sulle sponde del Lago, se saremo davvero fortunati, potremo assistere alle operazioni di “ripescaggio” dello straordinario presepe sommerso, che ogni anno porta nelle profondità a ridosso della riva la magia del periodo natalizio.

Il tratto da Varese a Gemonio è interamente su strada aperta al traffico veicolare: occorrerà prestare la massima attenzione, pedalando in fila indiana, dietro il capogita, davanti alla “scopa”, rigorosamente a destra secondo il Codice della Strada. Solo il tratto finale da Gemonio a Laveno è su ciclabile in sede separata, in gran parte asfaltata. L'intero percorso è mosso da continui saliscendi: in prevalente salita nei primi 15 Km., per superare circa 200 mt. di dislivello dal centro di Varese allo scollinamento del Brinzio, e poi quasi tutto in discesa nella seconda parte. L'andatura sarà moderata, alla portata di tutti. E' però indispensabile una certa abitudine a pedalare in salita e con temperature invernali, anche a causa della necessità di essere ad Azzio entro le ore 11.00.

Per il pranzo ci fermeremo in un locale dove sarà possibile consumare qualcosa di caldo e/o eventuali merende portate da casa. A causa del trasporto delle bici in treno, il gruppo sarà limitato ai primi 25 iscritti.

La stagione impone un abbigliamento adeguato: pantaloni lunghi termici (eventualmente sopra o sotto il pantaloncino ciclistico), guanti e calze pesanti, cappellino termico o passamontagna sotto il casco.

Aspettiamo, come sempre, le vostre numerose adesioni.

Programma

ore 08.45  Ritrovo a Ceriano Laghetto in Piazza Diaz

ore 09.13  Partenza in treno da Saronno

ore 09.45  Arrivo a Varese

ore 11.00  Visita guidata Organi Mascioni

ore 12.30  Sosta e ristoro

ore 13.30  Visita a San Pietro a Gemonio

ore 15.38  Partenza da Laveno in treno

ore 17.00  Arrivo a Ceriano Laghetto

Quota di partecipazione

Soci FIAB, under18, over65 € 15,00  -  Non soci FIAB €17,00

Comprende biglietto treno + assicurazione FIAB RC e Infortuni

Iscrizioni

Entro lunedì 2 gennaio 2019 inviando una mail a bcgroane.fiab@gmail.com

oppure telefonando al 3487260917

Per l’escursione vale il Regolamento consultabile su internet all’indirizzo https://www.bcgroanefiab.it/regolamento-gite/.

La richiesta di iscrizione equivale a conoscenza ed accettazione di tale regolamento.  minori devono essere accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci.

In caso di maltempo o condizioni ambientali inadeguate la gita sarà annullata.

La buona riuscita della cicloescursione dipende dalla partecipazione responsabile degli iscritti e dallo spirito di collaborazione con gli accompagnatori, che sono volontari dell’associazione.

Si ricorda a tutti i partecipanti che è sempre obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della Strada, e che prudenza e buon senso aiutano a prevenire incidenti. Apparati di sicurezza attiva e passiva (freni, luci e catadiottri) devono essere presenti e in condizioni di efficienza. L’uso del casco, anche quando non obbligatorio, è sempre raccomandato.

Il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività sociale ricreativa-ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione.

L’iscrizione alla gita è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica.

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